Il mesotelioma peritoneale è un tumore aggressivo che colpisce il mesotelio che avvolge l’addome, il peritoneo. Si tratta di una patologia asbesto correlata, che può essere causata esclusivamente dall’esposizione alle fibre di amianto. Esse attaccano la membrana sierosa che riveste gli organi addominali, e l’interno delle pareti dell’addome.

In questa guida vediamo nel dettaglio che c’è il mesotelioma peritoneale e come difendersi. La bonifica amianto dei luoghi di vita e di lavoro è il primo passo per una prevenzione primaria che riduce a zero il rischio di ammalarsi. Vediamo anche quali sono i sintomi, le aspettative di vita e gli esami per una diagnosi efficace e precoce della malattia.

mesotelioma peritoneale

Mesotelioma peritoneale: cos’è?

Il mesotelioma peritoneale è una neoplasiarara del peritoneo. Esso è la membrana sierosa mesoteliale, sottile e quasi trasparente, che costituisce il rivestimento della cavità addominale e l’involucro degli organi addominali. Oltre al mesotelioma peritoneale ci sono altri tipi di mesotelioma che coinvolgono gli altri mesoteli del corpo umano (pleurico, pericardico e della tunica vaginale del testicolo). Il mesotelioma pleurico è il più diffuso e rappresenta circa l’80% di tutti i mesoteliomi.

Il mesotelioma peritoneale, chiamato anche tumore del peritoneo o adenocarcinoma peritoneale, rappresenta più del 5% delle restati diagnosi, mentre quello del pericardio e della tunica vaginale del testicolo meno dell’1% dei casi.

Come già detto, l’origine di questo tipo di patologia può essere fatta risalire solamente all’esposizione alle fibre di amianto, anche detto asbesto. La latenza della malattia arriva fino a 50 anni. Purtroppo le aspettative di vita sono ancora piuttosto basse nel caso di mesotelioma. Una diagnosi precoce è particolarmente importante perché può fare la differenza tra la vita e la morte.

Il Gruppo Colombo collabora con ONA – Osservatorio Nazionale Amianto che si occupa di prevenzione primaria rispetto al rischio amianto e che ha istituito un dipartimento per la diagnosi e cura del mesotelioma. Il suo Presidente, l’Avv. Ezio Bonanni, con un pool di avvocati professionisti si occupa anche della tutela legale dei cittadini e dei lavoratori esposti e che abbiano contratto la malattia. L’assistenza medica e legale fornita è gratuita.

Che cos’è la carcinosi peritoneale?

La carcinosi peritoneale è la diffusione del tumore dall’organo di origine al peritoneo, la membrana sierosa che riveste internamente la cavità addominale. Non sempre la carcinosi peritoneale è direttamente causata dal mesotelioma peritoneale, ma ne è conseguenza. In questo caso si tratta infatti dell’evoluzione di un tumore primitivo, anch’esso dalle fibre di asbesto. Il peritoneo è infatti la sede di recidiva nel 10–35% dei pazienti con neoplasia colon-rettale, e nel 50% di quelli con neoplasia gastrica.

Sintomi del mesotelioma peritoneale

Le metastasi del tumore peritoneale spesso invadono la zona del bacino, comprimendo il tratto gastrointestinale. In questo caso i sintomi si intensificano e coinvolgono diversi organi. Per quanto riguarda invece i sintomi iniziali del mesotelioma peritoneale essi non sono facilmente riconoscibili e possono essere ricondotti ad altre malattie meno gravi. Per questo motivo quando i sintomi che riportiamo di seguito permangono per più di due settimane senza mostrare miglioramenti è importante rivolgersi al proprio medico curante. Nei cittadini e lavoratori esposti ad asbesto è importante realizzare la prevenzione secondaria, ovvero la sorveglianza sanitaria attraverso esami specifici che permettono la diagnosi precoce e un trattamento tempestivo.

Tra i sintomi iniziali del mesotelioma peritoneale ci sono:

  • dolore e rigonfiamento addominale;
  • diarrea;
  • appetito difficile;
  • perdita di peso;
  • ascite;
  • febbre;
  • stanchezza.

 

Negli stadi più avanzati compaiono i seguenti sintomi:

  • sudorazione;
  • tromboflebia;
  • hypercoagulability;
  • febbre con causa ignota;
  • ostruzione intestinale;
  • lesioni infiammatorie acute

Diagnosi del mesotelioma peritoneale

La diagnosi del mesotelioma peritoneale non è facile considerata l’aspecificità dei sintomi iniziali. Gli esami in grado di diagnosticarlo si basano su:

  • tecniche di imaging, cioè un’ecografia e tomografia al computer toraco-addomino-pelvica (CAP-CT);
  • esame istologico, eseguito sulla biopsia tissutale e sui risultati dell’immunocolorazione.

La biopsia è sempre necessaria ed è l’unico esame in grado di diagnosticare con certezza questa malattia.

La sorveglianza sanitaria degli esposti ad amianto e la diagnosi devono basarsi sulle linee guida espresse nel Consensus Report di Helsinki e nel suo aggiornamento del 2014.

Mesotelioma peritoneale: le cause

Come già ribadito, il fattore di rischio principale nell’eziologia del mesotelioma peritoneale è l’esposizione ad asbesto, di tipo ambientale, lavorativa o domestica. L’amianto è un insieme di minerali (minerali di amianto) che hanno caratteristiche asbestiformi. Si suddividono cioè in fibre longitudinali via via più sottili, fino a raggiungere dimensioni infinitesimali. Si disperdono nell’ambiente e risultano facilmente inalabili e danno origine a fenomeni infiammatori. Questi possono eventualmente evolvere in neoplasia.

L’amianto grazie alle sue caratteristiche tecniche (enorme resistenza al calore, alla deformazione, alla trazione e all’usura) è stato ampiamente utilizzato in tutti i campi dell’industria e della vita privata, dalla costruzione di veicoli all’edilizia (leggi tutto su amianto nell’edilizia), soprattutto sotto forma di Eternit, nelle case e nei capannoni, nelle fabbriche e ancora nei condomini e negli edifici pubblici.

Pericolosità dell’amianto

Lo IARC (International Agency For Research On Cancer – Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro), dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (che fa parte dell’ONU), nella monografia sull’amianto (2012. Asbestos. Actinolite, amosite, anthophyllite, chrysotile, crocidolite, tremolite. IARC Monogr Evaluation Carcinog Risk Chem Man, Vol. 100C), ha precisato, a pag. 294: “There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos (chrysotile, crocidolite, amosite, tremolite, actinolite, and anthophyllite). Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx, and ovary”.

Sui Quaderni del Ministero della Salute trovate tutte le info sullo stato dei lavori in Italia nel contrasto delle malattie amianto correlate e sul sito dell’OMS le informazioni sulla pericolosità dell’amianto e sulla sua comprovata capacità di causare mesoteliomi.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) solo il mesotelioma costituisce il 4% della mortalità globale per il cancro nel corso di questi ultimi anni (per tutte le età e per entrambi i sessi).

I settori maggiormente a rischio amianto sono indicati in “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia – Ed. 2022,  dell’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Mesotelioma del peritoneo: cura e trattamenti

La scelta della terapia dipende dallo stadio della malattia, dallo stato di salute del paziente e dall’età. Chi ha contratto il mesotelioma del peritoneo può sottoporsi a diverse terapie o ad una combinazione di esse per aumentarne l’efficacia. Queste sono in grado di aumentare le aspettative di vita anche se rimangono piuttosto basse. Sarà il medico oncologo a stabilire la terapia più adatta a seconda del paziente. Bisogna però tenere conto della possibilità di sottoporsi a terapie all’avanguardia che vengono eseguite solo in alcuni ospedali, come la chirurgia e chemioterapia intraperitonale ipertermica. Chemioterapia e radioterapia combinate riescono spesso a portare il tasso di sopravvivenza dei pazienti affetti da mesotelioma del peritoneo a aoltre 5 anni dalla diagnosi.

Chirurgia e chemioterapia intraperitoneale ipertermica

La chemioterapia intraperitoneale ipertermica consiste nel somministrare il farmaco chemioterapico direttamente nell’addome. Questa metodologia è molto importante ed efficace per i tumori primitivi e per le metastasi del peritoneo.

I farmaci vengono diffusi direttamente nel peritoneo ad alta temperatura (41-42 gradi) in modo da penetrare direttamente e colpire quelle cellule tumorali che sono rimaste all’interno del peritoneo dopo l’operazione chirurgica.

Le possibilità di successo aumentano se si combina la sua azione con quella della radioterapia e della chemioterapia post chirurgica.

Il trattamento chirurgico più utilizzato è quello citoriduttivo, insieme ad HIPEC (Hiperthermic IntraPeritoneal Chemotherapy), con cui si sono ottenuti maggiori successi in termini di sopravvivenza del paziente. Per tumore peritoneale sopravvivenza media è tra i 34 e i 92 mesi, con un tasso di sopravvivenza di 5 anni nel 29-59% dei casi.

Assistenza tecnica e consulenza amianto negli immobili

La società Colombo Immobiliare Servizi S.r.l. è convenzionata con l’ONA e per questo fornisce un servizio gratuito di assistenza medica e legale per le vittime di mesotelioma peritoneale. I lavoratori vittime di questa malattia hanno infatti diritto ad una serie di benefici previsti dalla legge e al risarcimento integrale dei danni subiti.

Colombo offre anche assistenza tecnica per la bonifica dei luoghi di vita. Bonificare edifici e condomini dall’amianto non solo prevede certi obblighi imposti dalla legge ma è una scelta fondamentale per garantire la tutela della salute. Attraverso la consulenza amianto è possibile individuare il tipo di bonifica amianto più adatto: rimozione, incapsulamento e confinamento amianto. Bisogna considerare infatti che in tutti gli edifici costruiti prima della messa al bando dell’amianto nel 1992 questo materiale è presente.

Scopri tutto sulla consulenza legale rischio amianto e sugli obblighi dell’amministratore di condominio rispetto al rischio amianto.