Nella fase di costruzione, manutenzione o semplice pulizia della casa e vita negli ambienti, vengono spesso usate sostanze tossiche. Come riconoscerle e come proteggersi?

Conoscere quali sostanze sono pericolose e come possiamo limitarne l’esposizione può fare la differenza per la nostra salute. Alcune sostanze infatti, come la formaldeide e altri composti organici volatili, l’amianto o il piombo, sono cancerogeni o possono causare gravi danni alla salute e all’embrione.

Sostanze tossiche in casa: quali sono?

Innanzitutto, cerchiamo di chiarire cosa si intende per sostanze tossiche. Si tratta di materiali, spesso invisibili, che possono nuocere al nostro organismo se entrano in contatto con noi, sia attraverso l’aria che respiriamo, sia per contatto con la pelle o addirittura per ingestione. Alcune sostanze tossiche sono prodotte direttamente da oggetti e prodotti che usiamo in casa, come i detergenti, i profumatori d’ambiente o le vernici e i mobili; altre sono materiali un tempo comuni nei processi costruttivi, come il piombo o l’amianto. Alcune, infine, sono contaminanti naturali, come le muffe e la polvere, che si accumulano negli ambienti chiusi e possono diventare dannose.

Le polveri sottili, ad esempio, sono una delle fonti più comuni di contaminazione; possono contenere un po’ di tutto, dagli acari agli allergeni, alle particelle di fumo. Poi ci sono le muffe, che si sviluppano in ambienti umidi e, crescendo, rilasciano spore nell’aria che possono provocare gravi problemi respiratori. Non dimentichiamo il piombo: molte vecchie abitazioni costruite prima degli anni ’70 sono state verniciate con prodotti contenenti piombo, che a lungo andare può deteriorarsi e contaminare l’aria o le superfici.

Tutte le sostanze tossiche in casa nel dettaglio

Quali sono nel dettaglio le sostanze tossiche che possono essere presenti in casa? Ovviamente questo elenco non vuole essere esaustivo, ma evidenzia le principali insidie.

  • Polveri Sottili e Allergeni: possono contenere acari, frammenti di pelle, spore di muffa e residui di fumo, spesso concentrati nei tappeti e nei tessuti.
  • Muffe: funghi microscopici che crescono in ambienti umidi, rilasciando spore dannose per le vie respiratorie.
  • Piombo e altri metalli pesanti: il piombo è un metallo tossico spesso presente nelle vecchie vernici delle abitazioni costruite prima degli anni ’70 che causa intossicazione e danni a diversi organi, in primis il sistema nervoso. Poi ci sono mercurio e cromo, tra i più pericolosi.
  • Amianto: materiale isolante usato in passato per le sue proprietà ignifughe, ma estremamente dannoso se rilascia fibre nell’aria. Prima del 1992 è stato usato in centinaia di applicazioni. Leggi tutto sull’amianto in casa.
  • Composti Organici Volatili (COV): sostanze chimiche gassose che si trovano in molti prodotti come vernici, solventi, deodoranti, detergenti e mobili nuovi. Questi composti spesso causano irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, ma a lungo termine possono essere ancora più pericolosi per la salute.
  • Monossido di Carbonio (CO): un gas inodore e incolore prodotto da apparecchi a combustione come stufe e caldaie malfunzionanti.
  • Formaldeide: un composto volatile presente in alcuni materiali da costruzione e prodotti di pulizia, il più dannoso tra i COV.
  • Radon: un gas radioattivo e cancerogeno che si accumula in locali poco aerati, come cantine e seminterrati.

Le sostanze tossiche più comuni presenti in casa

Tra le sostanze tossiche più comuni presenti in casa ci sono i prodotti usati per la pulizia e gli idrocarburi policiclici aromatici rilasciati durante la cottura degli alimenti. Tra i prodotti per la pulizia più tossici ci sono:

  • candeggina: una prolungata esposizione a questa sostanza può causare asma e, se mescolata ad altri agenti, è in grado di rilasciare gas tossici pericolosi per l’uomo;
  • ammoniaca: ampiamente utilizzata per la pulizia dei vetri o dei sanitari, se inalata in alte concentrazioni può avere come effetti collaterali irritazioni alle vie respiratorie e agli occhi;
  • soda caustica: utilizzata per sgorgare i lavandini e rimuovere le fastidiose ostruzioni dei tubi, è un composto chimico molto forte e corrosivo, deve essere maneggiata con cautela per evitare escoriazioni e ustioni.

Il fumo di sigaretta contiene benzene e altre sostanze dannose. Si tratta forse dei COV più presenti in casa, almeno nelle case dei fumatori. Per questo è importante fumare all’esterno o in alternativa ventilare spesso la casa e fumare con le finestre aperte. I processi di combustione utilizzati per cucinare cibi e riscaldare gli ambienti contribuiscono poi all’aumento della concentrazione di vari inquinanti nell’aria domestica quali ossido di azoto, anidride carbonica e monossido di carbonio e idrocarburi policiclici aromatici.

Dove si trovano le sostanze tossiche in casa?

Ora che abbiamo visto quali sono alcune delle principali sostanze tossiche in casa vediamo dove si possono trovare. Ogni stanza ha le sue “trappole”. In cucina, per esempio, usiamo tanti prodotti che contengono composti chimici, come i detergenti per i piatti, le superfici e le bombolette spray. In bagno spray per capelli o detergenti per la pulizia. Anche ceramiche e smalti delle ceramiche possono contenere piombo, se prodotte prima delgi anni 70. Anche la camera da letto, dove trascorriamo tante ore, può contenere tossine: i materassi, i mobili e i tappeti spesso rilasciano formaldeide e altri composti che vengono usati per lavorare i materiali.

L’amianto può essere stato utilizzato nei soffitti, tubature dell’acqua potabile e in manufatti in cemento amianto. Il piombo, oltre che nelle ceramiche può trovarsi nelle tubature e nelle vernici.

Come riconoscere le sostanze tossiche in casa?

Ma come facciamo a riconoscere la presenza di sostanze tossiche in casa? Non è sempre facile, ma ci sono alcuni segnali che possono aiutarci. Se senti un odore chimico forte o persistente, è possibile che ci siano composti volatili nell’aria. Se vedi polvere in eccesso vicino a vecchie vernici o superfici sbiadite, potrebbe esserci piombo.

La muffa, invece, è facile da individuare grazie alle macchie scure sui muri e alla condensa che spesso si accumula negli ambienti troppo umidi. L’amianto, purtroppo, è difficile da riconoscere perché è microscopico; tuttavia, se noti superfici che si stanno sfarinando in vecchi materiali isolanti, potrebbe essere un segnale di allarme.

Danni alla salute delle sostanze tossiche in casa: quali sono?

Queste sostanze, se presenti a lungo in casa, non sono innocue. Le muffe, la polvere e i COV, ad esempio, possono irritare il sistema respiratorio, causando o aggravando problemi come l’asma o le allergie. Il piombo può avere effetti molto gravi soprattutto nei bambini, compromettendo il loro sviluppo neurologico.

Il monossido di carbonio, poi, è particolarmente insidioso, poiché un’eccessiva esposizione impedisce all’ossigeno di circolare nel sangue, provocando sintomi come nausea, confusione e, nei casi peggiori, addirittura la morte. Infine, sia il radon che l’amianto aumentano notevolmente il rischio di cancro ai polmoni e altre neoplasie. Leggi tutto quelle patologie amianto correlate.

Come ridurre il rischio di esposizione in casa?

Fortunatamente, ci sono diversi modi per ridurre al minimo il rischio. La prima cosa da fare è aerare spesso la casa: una buona ventilazione aiuta a ridurre la concentrazione di COV, formaldeide e altri gas. Anche ridurre l’umidità è essenziale, perché livelli di umidità troppo alti favoriscono la formazione di muffe. Oggi esistono deumidificatori facili da usare, che mantengono l’umidità sotto controllo. Un altro suggerimento è preferire prodotti naturali per la pulizia; l’aceto e il bicarbonato sono ottimi per molte superfici e non rilasciano sostanze chimiche pericolose. Se hai apparecchi a combustione, come stufe o caminetti, installare un rilevatore di monossido di carbonio è una precauzione fondamentale.

Se hai motivo di sospettare che alcune parti della casa contengano materiali tossici, come il piombo o l’amianto, è sempre meglio affidarsi a un professionista. Il fai-da-te in questi casi è rischioso, perché la rimozione scorretta potrebbe peggiorare la situazione. Per le muffe, invece, è possibile intervenire con una soluzione di candeggina diluita o altri prodotti specifici; ricorda solo di usare guanti e mascherina, per evitare di inalare le spore. Anche per il radon, che può essere insidioso, ci sono soluzioni: basta migliorare la ventilazione, sigillare eventuali crepe nei muri e nei pavimenti e, in caso di necessità, fare ricorso a interventi più strutturali. Anche in questo caso bisogna rivolgersi ai professionisti.

Abitudini quotidiane per mantenere la casa più sana

Oltre a questi accorgimenti, alcune buone abitudini quotidiane possono aiutare a mantenere la casa più sana. Fare pulizie regolari è una buona pratica per tenere lontane le polveri, gli allergeni e le muffe. Anche lavare frequentemente le mani e i vestiti, soprattutto dopo aver maneggiato sostanze chimiche o aver lavorato in ambienti polverosi, è una precauzione importante. Infine, è utile monitorare lo stato dei materiali in casa, specialmente se si tratta di una casa più vecchia, poiché con il tempo alcuni materiali possono degradarsi e rilasciare sostanze tossiche.

Ricapitolando, è utile:

  • fare Pulizie Regolari: tenere pulita la casa riduce l’accumulo di polveri e allergeni.
  • Lavare le Mani e i Vestiti: soprattutto dopo aver maneggiato sostanze chimiche o svolto lavori di bricolage.
  • Monitorare l’Età dei Materiali Domestici: se l’abitazione è stata costruita prima del 1970, considerare una valutazione professionale dei materiali.
  • Conservare i Prodotti Chimici in Modo Sicuro: tenerli lontano dalla portata dei bambini e in luoghi ben ventilati.

Bonifica e consulenza sulle sostanze tossiche in casa

Se hai dubbi sulla presenza di sostanze tossiche in casa, compreso l’amianto, puoi rivolgerti alla Colombo Immobiliare e all’ONA, chiamando il numero verde 800.034.294 e richiedere una consulenza gratuita. Colombo Immobiliare è in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Amianto e fornisce consulenze per bonifica e smaltimento amianto. La presenza di amianto in casa e di altri cancerogeni può dare avvio a patologie molto gravi. Non sottovalutarla!